Ginnastica Posturale

Ginnastica medico-correttiva

ginnastica medico-correttiva

La ginnastica posturale ha lo scopo di limitare l’evoluzione dei difetti posturali in cui sono evidenti delle alterazioni strutturali, e correggere degli squilibri muscolari e legamentosi che hanno provocato un’alterazione nella forma e nella funzione di alcune parti del corpo (la schiena, le spalle, ect.)

Le patologie che colpiscono la postura e che quindi interessano tendenzialmente i muscoli e i legamenti, solitamente tendono a regredire grazie alle attività mirate effettuate durante le sedute di ginnastica correttiva.

Invece le patologie che riguardano dei difetti irreversibili della struttura scheletrica, grazie alla ginnastica correttiva è possibile limitarne il peggioramento attraverso l’assunzione di una postura corretta.

La ginnastica correttiva prevede lo svolgimento di alcuni esercizi in diverse posizioni: a carponi, in posizione eretta, in posizione sdraiata, in posizione seduta. Poi gli esercizi si dividono in due categorie:

 

ESERCIZI SIMMETRICI: vengono eseguiti con entrambi i lati della schiena e del collo;

 

ESERCIZI ASIMMETRICI: vengono effettuati soltanto con una spalla o con un’anca.

Gli esercizi da svolgere nelle sedute di ginnastica correttiva seguono diversi metodi: Klapp, Niederhoffer, IOP, perché non esiste il sistema perfetto in assoluto, ognuno di questi ha pregi e difetti, ma tra loro sono complementari

Esercizi Propriocettivi

La capacità propriocettiva è una particolare sensibilità, grazie alla quale l'organismo ha la percezione di sé in rapporto al mondo esterno. Infatti, non sono solo la vista, l'udito o il tatto a informare come si posiziona il corpo nella realtà, ma la sensibilità propriocettiva che permette di sentire il movimento di un braccio o di una gamba anche quando gli occhi sono chiusi e consente al corpo di muoversi al meglio.

Dopo un trauma (distorsioni articolari, ad esempio) o si è in una condizione psicologica particolare, si può perdere tale sensibilità: la rete di comunicazione tra sistema nervoso centrale e muscoli va in tilt; le risposte non sono più adeguate. Esistono però esercizi che riescono a ripristinare o a sviluppare la propriocettività, per regalare al corpo prestazioni sempre più efficienti.

 

LE TAVOLETTE E LA PEDANA MOBILE

(Balance Board - Balance Board Pro)

Le classiche tavolette propriocettive furono ideate da Freeman e Wyke. Sono utilizzate nel campo riabilitativo e preventivo da molto tempo. Dopo avere subito un trauma, la sensibilità propriocettiva può risultarne alterata. Il paziente deve ricostruire una sensibilità profonda con l'aiuto delle strutture recettoriali rimaste indenni e con l'utilizzo di altri sistemi come la vista.

 

LO STEP A MEZZA SFERA

(Fit-Dome Pro)

Gli step a mezza sfera, molleggiati, offrono ottime opportunità neuromotorie per allenare la sensibilità propriocettiva. La coordinazione si affina, l'equilibrio migliora, i muscoli imparano a lavorare correttamente e si prevengono traumi e sollecitazioni sbagliate alle articolazioni.

Esercizi propriocettivi

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